“The Wake of Monaco”

Workshop Internazionale Offroad Club Monaco: patrimonio, ambiente, sport e innovazione nel Mediterraneo

NEL PRINCIPATO, L’OFFROAD CLUB MONACO HA RIUNITO IL MONDO ACCADEMICO, ISTITUZIONALE E SPORTIVO DEL MEDITERRANEO IN UN WORKSHOP INTERNAZIONALE. IL CEO DELL’O.C.M. MASSIMILIANO MORDENTI HA DATO INIZIO AL CONVEGNO ED HA INTRODOTTO l’EVENTO PRESENTANDO I VALORI FONDANTI DELL’OFFROAD CLUB MONACO E SPIEGANDO IL CONCETTO DI THE WAKE OF MONACO.

In una giornata di sole, in un luogo magico dove l’azzurro del mare si fonde con i mosaici e l’architettura di fine ‘800; ovvero il Museo Oceanografico di Monaco; professori, autorità, staff organizzativo, sponsors e un numeroso pubblico, tutti molto offroad, si sono riuniti per dare vita ad un evento singolare del quale si parlerà a lungo per la scia che ha lasciato. Il Principato di Monaco è stato teatro, mercoledì 11 marzo 2026, di un workshop scientifico e culturale internazionale con interazioni sociali, imprenditoriali e sportive, organizzato dall’Offroad Club Monaco (O.C.M.) tramite il suo Comitato Accademico e Scientifico Permanente, coordinato dal Prof. Andrea Carteny (Prof. dell’Università la Sapienza di Roma)

L’evento, intitolato «Eredità storica, tradizioni culturali e patrimonio ambientale del Mediterraneo, dalla fondazione del Principato di Monaco alle sfide sportive e tecnologiche del tempo presente», ha riunito una moltitudine di partecipanti da tutto il bacino mediterraneo.

Obiettivi e Patrocinio

L’incontro, voluto posto sotto il patrocinio della Fondazione Principe Alberto II di Monaco e dell’Ambasciata d’Italia a Monaco e in collaborazione con il Comune di Monaco, mirava a esplorare le interazioni tra héritage storico-culturale, il rispetto dell’ambiente, il valore dello sport outdoor, innovazione, economia e impegno sociale. L’obiettivo era favorire il dialogo e la condivisione di esperienze tra esperti, rappresentanti istituzionali, imprenditoriali, atleti e accademici, promuovendo i valori dell’Offroad Club di Monaco che coincido agli stessi valori di Monaco, per lanciare una scia che ne testimoni l’importanza al resto dell’mondo con un occhio in particolare per le nuove generazioni: L’ispirazione all’héritage, la considerazione della sostenibilità ambientale, la valorizzazione della preparazione sia nello sport che negli altri campi della vita.

Partecipanti e Interventi Chiave

La storica sala del museo oceanografico ha visto la partecipazione di figure di spicco provenienti da diversi settori:

S.E. Manuela Ruosi – Ambasciatore d’Italia a Monaco, che ha dato il suo patrocinio all’evento.

  • Istituzioni Monegasche

    • Pierre-Antoine Gérard (Conservatore Capo del Patrimonio, Istituto Oceanografico de Monaco) che ha dato il benvenuto agli oltre 150 partecipanti
    • Romain Ciarlet (Vicepresidente e CEO, Fondazione Principe Alberto II di Monaco) che ha dato il suo patrocinio all’evento
    • Georges Marsan (Sindaco del Comune di Monaco) che ha dato il suo partenariato
    • Thomas Brezzo – Presidente del Consiglio Nazionale
    • Jacques Pastor – Assessore allo Sport, Comune di Monaco
    • Davide Tarditi – Direzione degli Affari Culturali di Monaco
  • Sportivi di Livello Internazionale

    • Arnaud Alessandria – Sciatore alpino monegasco, Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026
    • Claudia Morandini – Campionessa italiana di sci alpino, speaker Olimpiadi Milano-Cortina 2026
    • Francesco Castellacci – Pilota ufficiale FIA WEC, ambasciatore Fondazione Princesse Charlène de Monaco
    • Maxime Nocher – CEO Team Monaco, campione del mondo di Kitefoil
  • Mondo Accademico

    • Prof. Andrea Carteny – Coordinatore e moderatore, La Sapienza Università di Roma
    • Prof. Fabio Attorre – Museo Orto Botanico di Roma
    • Prof. Giacomo Montanari – Università di Genova
    • Prof.ssa Claudine Cohen – EHESS Parigi
    • Prof. Sébastien Quenot – Université de Corse “Pasquale Paoli”
    • Prof.ssa Annalisa Tarquini – International University of Monaco
    • Prof.ssa Jenna El Hilali – Université de Corse “Pasquale Paoli”
    • Prof.ssa Francesca Romana Lenzi – Università di Roma “Foro Italico”
  • Imprenditoria

    • Matteo Mescolini – Direttore Generale, EFG Bank Monaco
    • Alberto Domenico Vitale – CEO e Fondatore, Vitale since 1913
    • Guido Giovannelli – General Manager, BPM Exclusive
    • François Alexandre Bertrand – Fondatore Platypus Craft & Blue Odyssey Initiative

M. Mordenti – Cofondatore e CEO dell’Offroad Club Monaco

Prof. Andrea Certeny, Coordinatore del Comitato Accademico Scientifico Permanente dell’Offroad Club Monaco (Universita’ La Sapienza di Roma)

Claudia Morandini, campionessa italiana di sci alpino, Erminia Fezia Mordenti, cofondadrice e Project Manager dell’O.C.M., Massimiliano Mordenti, cofondatore e CEO del’O.C.M., Arnaud Alessandria, sciatore alpino monegasco, Jacques Pastor, Assessore allo Sport del Comune di Monaco e Direttore Tecnico della Federazione Monegasca di Sci.

Gli interventi coordinati e moderati dal Professor Andrea Carteny dell’Università La Sapienza di Roma e quelli presentati da Diego Nargiso, Senior Sport Manager al Politecnico di Torino, hanno evidenziato la sensibilizzazione alle tematiche sostenibili, il valore culturale, sociale delle attività promosse da Monaco e dall’O.C.M., lo sport come strumento didattico di crescita personale di unione, cooperazione e trasmissione di valori di pace.

Il tutto accomunabile all’approccio “Offroad Club Monaco” come ricerca di equilibrio e autenticità per il benessere psicofisico e dell’ambiente.

La Filosofia “The Wake of Monaco”

Il workshop si è inserito pienamente nella filosofia dell’Offroad Club Monaco, espressa dal concetto “The Wake of Monaco”. Questa filosofia promuove la creazione di nuove rotte e avventure partendo da Monaco, alimentate dall’interazione tra i popoli e dalla passione per lo sport outdoor rispettando l’ambiente, ispirandosi all’eredità storica e tornando sempre a Monaco come punto di riferimento che per l’Offroad Club Monaco rappresenta casa. L’O.C.M. promuove una visione che unisce sport outdoor, cultura, scienza, responsabilità ambientale e impegno sociale in continuità con la tradizione di esplorazione.

M.Thomas Brezzo – Presidente del Consiglio Nazionale

M. Georges Marsan, Sindaco di Monaco

M. Romain Ciarlet – vicepresidente e amministratore delegato della Fondazione Principe Alberto II di Monaco

M. Pierre-Antoine Gérard – Conservatore capo del patrimonio

Testimonianze:

Massimiliano Mordenti (CEO e Fondatore O.C.M.): Ha sottolineato l’emozione per il successo del primo workshop, evidenziando la condivisione di esperienze e valori autentici del Principato di Monaco (héritage, impegno sociale, culturale, sportivo, sostenibilità ambientale) con l’obiettivo di trasmetterli alle nuove generazioni e promuovere una visione dell'”uomo sostenibile”.
Erminia Fezia Mordenti (Cofondatrice O.C.M. e Project Manager): Ha descritto “The Wake of Monaco” come un atto di visione, una scia che parte da Monaco e si arricchisce attraverso gli incontri tra ambienti e persone diversi ma con valori che li accumunano, ispirata ai pionieri e focalizzata sull’analisi accademica, sportiva e sociale di tematiche a cuore dell’O.C.M., dalla storia mediterranea alle sfide contemporanee. È desiderio dell’Offroad Club Monaco far conoscere più affondo i valori di questo workshop condivisi con Monaco, con l’appropriarsi della citazione di Jacques-Yves Cousteau: «Si protegge solo ciò che si ama e si ama solo ciò che si conosce» per raggiungere l’obbiettivo di propagare questi valori a livello internazionale e alle future generazioni invitandole a partecipare attivamene, lasciando la strada conosciuta, per fare esperienze sociali, sportive e accademiche in stile “Offroad Club Monaco”.
Professor Andrea Carteny (Coordinatore Comitato Scientifico O.C.M.): Ha definito il workshop un grande successo, un momento di arricchimento e dialogo interdisciplinare che ha esplorato patrimonio storico-culturale e sfide ambientali, con “The Wake of Monaco” come filo conduttore per future attività.

Professeur Andrea Carteny, Prof. Fabio Attorre, Museo Orto Botanico di Roma, Erminia Fezia Mordenti, cofondadrice e Project Manager dell’O.C.M., Romain Ciarlet, vicepresidente e amministratore delegato della Fondazione Principe Alberto II di Monaco, Massimiliano Mordenti, cofondatore e CEO del’O.C.M.

Programma Interdisciplinare e Prospettive Future

Il programma ha adottato un approccio “off road” interdisciplinare alle scienze umane, rispetto ambientale, economia, azione sociale e sport outdoor. Le sessioni hanno esplorato dinamiche storiche, culturali e ambientali del Mediterraneo, con focus su:

  • Storia e tradizioni culturali mediterranee
  • Patrimonio ambientale e biodiversità
  • Scambi tra le rive del Mediterraneo
  • Economia marittima e valutazione della performance sportiva in relazione alla tutela ambientale
  • Sociologia, sport e tecnologie innovative sostenibili
  • Dinamiche culturali, economiche e sociali locali e internazionali
  • L’importanza della comunione di persone differenti nello sport, alla ricerca del tempo per alzare la qualità della vita personale, in linea con il rispetto ambientale
  • La disciplina necessaria per il raggiungimento dei più alti risultati sportivi, come linea comportamentale di condotta ed etica, per il raggiungimento di traguardi di vita e aiuto sociale
  • Dal valore della fiducia, come base della nascita della moneta, alle moderne transazioni telematiche fondate sul medesimo valore oggi
  • L’oceano rappresentato nelle gemme sostenute dall’oro etico e difeso dalle ultime tecnologie per ripulirlo dalle plastiche

L’evento ha rappresentato una tappa fondamentale in vista del secondo workshop internazionale dell’Offroad Club Monaco, previsto per il 2027–2028, incentrato sul valore dell’“Uomo Sostenibile”: sostenibile per se stesso nella sua qualità di vita e sostenibile dell’ambiente che lo circonda.

i ringraziamenti

Un sentito ringraziamento è stato espresso a tutti i partecipanti, alle istituzioni (Museo Oceanografico di Monaco, Fondazione Principe Alberto II di Monaco, Ambasciata d’Italia a Monaco, Comune di Monaco, Consiglio Nazionale di Monaco), ai partner (BPM-Esclusive , Fiuggi Official Water Partner, EFG Bank (Monaco) ,Vitale since 1913) e ai relatori che hanno contribuito al successo di questa prima edizione, consolidando la collaborazione tra istituzioni, mondo accademico, sport e imprese per la promozione della cultura, dello sport e della sostenibilità nel bacino mediterraneo.

Punti di vista differenti, realtà territoriali, ricerche, attualità e ancora storia, sport, economia e arte. Non mancava nulla.
Immergetevi nei ricchi dettagli degli interventi tramite il comunicato stampa qui sotto.

Stiamo immaginando nuove rotte, se vuoi essere presente durante il prossimo viaggio come protagonista o partner contattaci.

“The Wake of Monaco”

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i nostri partners

Scarica la presentazione dell’evento

Comitato scientifico e accademico permanente dell’Offroad Club Monaco

prof. Andrea carteny
CEMAS Sapienza di Roma - SARAS (Storico internazionale - coordinatore)

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Diego Nargiso
Politecnico di Torino (Atleta-Delegato del Rettore)

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Prof. Fabio Attorre
Sapienza CEMAS - Museo Orto Botanico (direttore)

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Prof. claudine cohen
Centro di Ricerca sulle Arti e il Linguaggio - CRAL, Direttore degli studi presso l'EHESS

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Prof.ssa Francesca Romana Lenzi
Univ. del “Foro Italico” (Sociologa-Delegata del Rettore)

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Prof. Giacomo Montanari
università di Genova - Dip. di italianistica, romanistica, antichistica, arti e spettacolo - DIRAAS

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Prof.ssa Annalisa Poli-Tarquini
International University of Monaco, Master in Luxury Management (Direttrice)

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Prof. Sébastien QUENOT
Università della Corsica - Cattedra UNESCO Futures in the Mediterranean

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Prof. Paolo Wulzer
Sapienza SARAS - Laboratorio di Storia del Mare e delle Società Mediterranee (Direttore)

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Prof.ssa El Hilali Jenna
Università della Corsica - Cattedra Unesco

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Prof. Nenad Glavan
Unilink

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